


VITERBO - Arriva il via libera definitivo per un nuovo impianto agrivoltaico in località San Cataldo, al confine tra Viterbo e Vitorchiano. L’autorizzazione è stata rilasciata dal settore urbanistica del Comune di Viterbo al termine della conferenza dei servizi che ha coinvolto diversi enti, tra cui Provincia e Regione, per verificare la compatibilità dell’intervento con il territorio.
Il progetto, presentato dalla società Aton 28 Srl, prevede la realizzazione di un impianto con potenza nominale pari a 5.989,68 kWp, in grado di produrre energia sufficiente a coprire il fabbisogno di circa 2.800 famiglie.
Rispetto alla proposta iniziale, presentata nel maggio 2024, il progetto è stato modificato con una significativa riduzione dell’impatto complessivo. L’area interessata dall’intervento è infatti passata da circa 11 ettari agli attuali 8,4 ettari, con un conseguente ridimensionamento anche della potenza installata, inizialmente prevista vicino ai 10 megawatt.
L’atto dirigenziale stabilisce inoltre condizioni precise per la realizzazione dell’opera. La società dovrà operare nel pieno rispetto degli elaborati tecnici presentati durante la conferenza dei servizi e garantire, attraverso una specifica polizza fideiussoria, la futura dismissione dell’impianto e il ripristino dello stato originario dei luoghi al termine del ciclo di vita dell’infrastruttura.
Poiché l’intervento si sviluppa in un’area al confine tra due territori comunali, il provvedimento prevede anche la realizzazione di opere compensative a favore dei Comuni di Viterbo e Vitorchiano. I dettagli di queste misure saranno definiti attraverso una convenzione che la società dovrà sottoscrivere con le due amministrazioni.
Per quanto riguarda le tempistiche, l’azienda dovrà avviare i lavori entro un anno dall’autorizzazione e completare l’intervento entro tre anni dall’apertura del cantiere. L’impianto rappresenta uno dei nuovi progetti legati alla produzione di energia rinnovabile previsti nel territorio della Tuscia.